| Durante la seconda guerra mondiale, lo psicologo B.F. Skinner condusse un'importante ricerca sull'addestramento dei piccioni. Skinner collocava gli animali in gabbie appositamente disegnate, utilizzando la punizione e la ricompensa per insegnare loro alcuni comportamenti specifici. In seguito lo psicologo applicò questa tecnica di addestramento, chiamata "condizionamento attivo", in contesti diversi, compreso quello dell'educazione dei propri figli. Realizzò infatti uno speciale recinto per bambini in cui erano contenuti giocattoli studiati appositamente per favorire l'apprendimento e la creatività grazie al condizionamento attivo. |