Gli olandesi s'impossessarono dell'isola Maurizio oltre 400 anni fa. Dopo aver introdotto lo zucchero di canna nell'isola, si accordarono con i francesi per l'importazione di schiavi dal continente africano e dal Madagascar, da impiegare come manodopera nelle enormi piantagioni. Quando, nel 1835, lo schiavismo fu dichiarato fuori legge, i proprietari terrieri francesi assunsero lavoratori indiani.