Il Terai è una fertile pianura fluviale lungo il confine meridionale del Nepal, in origine coperta dalla giungla e flagellata dalla malaria. Negli anni Cinquanta del XX secolo il governo ne individuò la potenzialità come area di sviluppo per la popolazione ed effettuò campagne di irrorazione con DDT per debellare la malattia. Da allora, la progressiva deforestazione e riconversione all'agricoltura del territorio ha reso il Terai la regione agricola più produttiva del Nepal. Il processo ha innescato anche importanti effetti sociali, perché, con l'abbattimento della naturale barriera della giungla, si è creata una commistione di influenze religiose e culturali tra India e Nepal mai verificatasi in precedenza. La sezione occidentale del Terai è stata invece preservata con l'istituzione di parchi naturali dove vivono la tigre, il leopardo e il rinoceronte.