Il coccodrillo del Nilo, Crocodylus niloticus, può vivere in diversi tipi di habitat acquatici: laghi, fiumi, paludi e acque salmastre. I giovani si allontanano dall'area nativa e, quando individuano un territorio in cui stazionare, possono adattarlo scavando ampie fosse con le zampe anteriori e il muso; in queste buche si riparano per superare le ore più calde. L'alimentazione di questo predatore può comprendere molte specie di vertebrati, come antilopi, bufali, felini, e prede più piccole, quali pesci e roditori. La riproduzione avviene tra novembre e dicembre, durante la stagione secca o all'inizio di quella delle piogge. Le femmine scavano una fossa con il muso e, dopo l'accoppiamento, vi depongono 40-50 uova, che ricoprono di sabbia. I genitori si alternano nella cura del nido; dopo circa 90 giorni asportano la sabbia in vista della schiusa, che possono favorire schiacciando delicatamente le uova tra lingua e palato; dopo la nascita dei piccoli, la madre li segue in acqua.