I mercanti provenienti dall'India portarono la fede induista nell'arcipelago indonesiano, quando in occidente iniziava l'era cristiana. L'espansione dell'Islam nel XV secolo spinse la classe più abbiente, prevalentemente induista, a concentrarsi a Bali. Nell'isola gli elementi induisti si fusero quindi con gli elementi dei culti preesistenti, come il culto degli antenati e retaggi animisti, e con il buddhismo. Ancora oggi, la fede si esplica attraverso complessi rituali.