Dalle drupe della palma Elaeis guineensis, si ricava il denso olio visibile nella foto. Dopo essere stati trattati a vapore, i frutti vengono aperti per estrarne la polpa; questa viene quindi sottoposta a spremitura. L'olio che si ottiene contiene alcuni acidi grassi saturi (come l'acido miristico e il palmitico) che alcuni ritengono possano contribuire ad innalzare il colesterolo nell'uomo; tuttavia, tali composti sono presenti anche nella frazione lipidica del latte e nel burro di cacao, e si pensa che un consumo moderato non abbia effetti dannosi. L'olio di palma è usato nell'industria alimentare per la preparazione di minestre, salse e margarina, ed anche nella produzione di detersivi.