I primi tentativi cartografici di cui si ha conoscenza, risalenti al III millennio a.C., si devono agli antichi egizi, oltre che ai babilonesi. La mappa qui riprodotta, tracciata su papiro, ha come oggetto la delimitazione di proprietà fondiarie; altre mappe giunte fino a noi riproducono itinerari terrestri o marittimi. Il prezioso reperto è custodito presso il Museo Egizio di Torino.