Immagine Encarta
 
Uliveto nel Salento Uliveto nel Salento
Gallipoli vecchia dall’isola di Sant’Andrea Gallipoli vecchia dall’isola di Sant’Andrea

Uliveto nel Salento

Uliveto nel Salento
La coltura dell'olivo (Olea europaea) in Puglia è diffusa nelle Murge, un altopiano calcareo caratterizzato da fenomeni carsici, e soprattutto nel Salento, dove risale al VII secolo a.C. Nel IV secolo a.C. l'olio salentino aveva conquistato anche l'Oriente; sembra che l'afflusso in terra pugliese di popolazioni greche abbia contribuito al miglioramento delle tecniche di produzione olearia. Dopo le distruzioni causate dalle dominazioni barbariche, a partire dall'VIII secolo d.C., con l'arrivo dei saraceni (che introdussero la nota oliva "saracena" o "cellina"), l'olivicoltura conobbe una crescente espansione. Nel Seicento, molte zone di macchia mediterranea tra Gallipoli e Lecce furono sostituite da "chiesure", cioè appezzamenti a oliveto recintati. La Puglia contribuisce oggi per oltre un terzo alla produzione nazionale di olive e di olio; ad alcune varietà particolarmente pregiate di olio extravergine pugliese è stato attribuito il marchio DOP (denominazione di origine protetta).
Vince Streano/Corbis
Compare in:
Olio d’oliva; Puglia; Salento
* Riservato agli iscritti a MSN Encarta Premium. Iscriviti ora!
Scopri i prodotti Encarta!
Scopri i prodotti Encarta
© 2008 Microsoft