Secondo il piano dello stato maggiore tedesco, elaborato dieci anni prima dal generale Alfred von Schlieffen, la guerra scoppiata nell’estate del 1914 era destinata a svolgersi in condizioni di estrema mobilità e durare poche settimane, il tempo di entrare in profondità nel territorio nemico e di distruggere, per mezzo di potenti offensive, le forze avversarie. Per realizzare il suo piano la Germania violò la neutralità del Belgio e aggirò le forze francesi concentrate in Lorena. L’avanzata venne tuttavia arrestata sulla Marna, dove l’esercito francese riuscì a concentrarsi in pochi giorni. Fallita la “guerra lampo”, gli eserciti avversari furono impegnati sul fronte occidentale in una lunga guerra di logoramento, che ebbe la trincea come principale protagonista.