Lo sviluppo tecnologico nella ricerca genetica, nella biologia molecolare e nella biotecnologia ha avuto importanti ripercussioni anche in medicina, rendendo possibili applicazioni sull'uomo impensabili solo venti anni fa. Possibili, ma anche lecite? Molti interrogativi di natura bioetica sembrano scontrarsi con la necessità della scienza di sperimentare; il superamento di barriere ritenute prima invalicabili, la legittimità di ciò che è tecnicamente fattibile suscita posizioni spesso contradditorie in ambito sia scientifico sia politico e sociale. Importanti quesiti si pongono soprattutto nell'ambito della riproduzione umana; in questo caso, infatti, sono in gioco molteplici fattori, che riguardano non solo gli aspetti fisiologici e psicologici della madre, del padre e della coppia, ma anche quelli dell'individuo che da essa dovrà svilupparsi.