Nel 1964 l'attacco nel golfo di Tonchino, sferrato da alcune torpediniere nordvietnamite contro due cacciatorpediniere degli Stati Uniti, portò a un aumento della presenza americana nel Vietnam. Nel 1965, dopo diverse incursioni aeree nel Vietnam del Nord, sbarcarono le prime truppe di terra, a cui seguirono altri contingenti, per arrivare a un numero di 541.000 uomini nel 1969. In quell'anno il presidente Nixon cominciò a ritirare le truppe e a intensificare i bombardamenti. Nel conflitto, che nel 1973 vide il ritiro di tutte le forze americane, morirono più di 2 milioni di vietnamiti e 60.000 americani.