Discendenti di coloni mongoli che si insediarono nella regione nel XIII secolo, gli azeri rappresentano circa un decimo della popolazione dell'Afghanistan e sono musulmani sciiti, a differenza dei pashtun e degli altri popoli che compongono il mosaico etnico afghano, tutti sunniti. Dediti in gran parte all'agricoltura, dalla fine del XIX secolo vennero progressivamente espropriati delle terre e costretti a migrare verso le città dalle politiche dei governi centrali controllati dai pashtun. Nella foto, la distribuzione di aiuti del World Food Program (Programma alimentare mondiale) delle Nazioni Unite.