Lo psicanalista statunitense di origine tedesca Erik Erikson studiò l'influenza della cultura e dell'ambiente sociale sullo sviluppo degli individui. A differenza di Sigmund Freud, egli riteneva che lo sviluppo dell'individuo durasse tutta una vita e mise a punto un modello di sviluppo suddiviso in otto fasi, dall'infanzia alla vecchiaia.