Verso i tre anni, il bambino acquisisce la percezione della propria individualità e sviluppa una volontà di autonomia anche attraverso l'opposizione con il genitore e atteggiamenti talvolta aggressivi. Tale fase, che può durare da qualche mese a più di un anno, è comunemente nota come "età del no" e può suscitare nei genitori reazioni contrastanti. Il modo con cui questo delicato stadio di maturazione psicologica del bambino viene affrontato può avere una notevole influenza sulle successive dinamiche intrafamiliari e sulle modalità di approccio del bambino nei confronti di altri individui.