Potenti stimolanti come l'efedra e le anfetamine (queste ultime sono derivati sintetici dell'efedrina) sono proibiti nella pratica sportiva. Gli stimolanti causano un aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa, sebbene non sia chiaro se effettivamente migliorino le prestazioni atletiche. L'efedra è stata per diversi anni utilizzata come integratore alimentare nelle diete dimagranti, ma, dopo la segnalazione di oltre 150 casi di morte, nel 2004 la Food and Drug Administration ne ha bandito la vendita negli Stati Uniti.