All'origine della guerra franco-prussiana del 1870 ci fu la disputa per la successione al trono di Spagna, al quale Ottone von Bismarck aveva candidato Leopoldo, cugino del re di Prussia Guglielmo I. Preoccupato della sua politica espansionistica, Napoleone III dichiarò guerra alla Prussia, ma finì per riportare una cocente sconfitta: perse parte delle province dell'Alsazia e della Lorena e dovette pagare un ingente debito di guerra.