Come scoperto da Max von Laue all'inizio del Novecento, inviando un fascio ben collimato di raggi X contro un solido cristallino, si ottiene su una lastra fotografica uno spettro di diffrazione che fornisce informazioni sulla struttura cristallina del campione. Per cristalli regolari, la figura è simmetrica rispetto al centro; per cristalli danneggiati o irregolari, la figura appare asimmetrica. L'immagine mostra un diagramma di Laue (questo il nome della figura di diffrazione di un cristallo ottenuta con il metodo di Laue) rielaborata al computer.
I. Anderson/Oxford Molecular Biophysics Laboratory/Science Photo Library/Photo Researchers, Inc.