Esponente tra i più noti, soprattutto in Europa, del raï algerino, Khaled è oggi costretto a vivere lontano dalla sua patria, dove il terrorismo integralista islamico ha già ucciso diversi musicisti e cantanti, l'ultimo dei quali è stato nel 1998 Lounès Matoub. L'impegno artistico di Khaled è esplicitamente rivolto anche a sensibilizzare l'opinione pubblica europea in merito al dramma della guerra civile algerina.