La scena sacra dell’Adorazione dei Magi, soggetto della tavola conservata agli Uffizi (1476-77), si rivela a una lettura iconografica un pretesto per l’esaltazione dinastica dei Medici, signori di Firenze e mecenati di Botticelli. Vi compaiono infatti tutti i principali componenti della nobile famiglia fiorentina, nelle vesti dei Magi (Cosimo, Piero e Giovanni) e degli astanti (Giuliano). Nella parte sinistra del dipinto (qui riprodotta) la maggior parte dei critici ha riconosciuto Lorenzo il Magnifico (con la veste rossa e le mani unite sull'elsa della spada), rappresentato in compagnia degli amici umanisti Pico della Mirandola (con il copricapo arancio), autore del De hominis dignitate, e Poliziano (con copricapo azzurro, appoggiato a Lorenzo con gesto amicale), poeta in latino e volgare.