Pausania il Periegeta, antico storico e geografo greco, già nel II secolo d.C. descriveva le mura di questa città come "l’unica parte delle rovine ancora in piedi, opera dei Ciclopi e costruite con pietre di una grandezza tale che nemmeno una coppia di muli riuscirebbe a smuovere la più piccola di esse". Sono ancora ben conservati alcuni tratti dell’imponente casamatta (galleria fortificata), nella quale si disponevano le guarnigioni in difesa della città.