Questo elemento multimediale non può funzionare correttamente con il software Internet utilizzato.
Così inizia l’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo, capostipite dei poemi epico-cavallereschi del Rinascimento italiano. All’opera di Boiardo spetta il merito di aver reinventato un genere che affonda profonde radici nella tradizione popolare e giullaresca dei cantari in ottave e di avergli dato dignità di alta letteratura, contribuendo inoltre in modo decisivo all’armonica fusione tra i due principali filoni tematici: la materia carolingia, tradizionalmente epica e guerresca, e quella bretone, più incline alle avventure amorose e fantastiche dei suoi cavalieri e delle sue dame.