Figura centrale nella scena underground del fumetto statunitense degli anni Ottanta, Art Spiegelman ottenne il successo commerciale e l'apprezzamento della critica grazie ai due volumi di Maus, un graphic novel in cui ripercorse l'esperienza di una famiglia ebrea internata in un campo di concentramento nel corso della seconda guerra mondiale. Nel 1992 l'opera ricevette il premio Pulitzer.