Rara testimonianza dell'arte dell'affresco presso gli antichi egizi, il dipinto decorava originariamente la mastaba del dignitario Nefermaat e della sua sposa Itet nella necropoli di Meidum, 70 km a sud del Cairo. Inserite all'interno di una composizione simmetrica sapientemente orchestrata, sei oche si stagliano sullo sfondo di un giardino suggerito con pochi, efficacissimi tratti. L'affresco risale al regno di Snofru, fondatore della IV dinastia (2680-2544 ca. a.C.), ed è conservato presso il Museo Egizio del Cairo.