Approfondimento Encarta Compare in
I parchi e le riserve naturali della Valle d'Aosta

I parchi e le riserve naturali della Valle d’Aosta

Oltre al Parco naturale regionale di Mont Avic, finora l’unico della regione, il territorio della Valle d’Aosta è tutelato da nove riserve naturali che salvaguardano biotopi e aree con caratteristiche ambientali particolari, a volte uniche. È il caso della riserva Côte de Gargantua, dove si trovano rarissime piante di origine steppica, o di quella di Mont Mars, percorsa dal sentiero che porta al Santuario di Oropa, o ancora delle zone umide di elevato interesse naturalistico come il lago di Lozon o lo stagno di Holey. Il brano che segue, tratto dal volume Parchi e aree naturali protette d’Italia del Touring Club Italiano, traccia un rapido itinerario attraverso le più significative aree protette della Valle.

Côte de Gargantua



Riserva Naturale Regionale istituita con D.P.G.R. 2 marzo 1993, n. 248.



Comune: Gressan.



Superficie: 19 ettari.



Tipologia: Rilievo di modellamento glaciale.



Sede: Loc. Amérique 127/a – 11020 Quart (AO), tel. 0165776111, fax 0165765814.

Altre risorse

Alle spalle del villaggio di Gressan, vigilato dalla torre merlata del castello La Tour de Villa, si protende verso la piana d'Aosta una caratteristica e isolata dorsale (lunga 800 m). Si tratta di una chiara testimonianza dei depositi dei ghiacciai quaternari wurmiani sul fondovalle. Per le caratteristiche xerotermiche, l'area ospita rare piante d'origine steppica (Artemisia vallesiaca e astro spillo) o mediterranea (Linaria simplex).

Les Iles



Riserva Naturale Regionale istituita con D.P.G.R. 25 maggio 1993, n. 676 e 12 giugno 1995, n. 567.



Comuni: Brissogne, Saint-Marcel.



Superficie: 35,4 ettari.



Tipologia: Ex bacini di cava rinaturalizzati.



Sede: Loc. Amérique 127/a – 11020 Quart (AO), tel. 0165776111, fax 0165765814.

Due laghetti di cava, con le rive in gran parte rinaturalizzate, sono diventati il più importante sito regionale di sosta e alimentazione per l'avifauna migratrice, accogliendo anche diverse specie nidificanti.

Posti in una zona un tempo occupata da un meandro della Dora Baltea, vicino a Quart e all'autostrada, i laghetti ospitano nelle loro acque tinche, lucci e anfibi. Le sponde offrono un esempio dell'antico paesaggio ripario, ormai scomparso in quasi tutta la valle: cannucce di palude, carici, giunchi e anche la lisca minore (Typha minima).

Mont Avic



Parco Naturale Regionale istituito con L.R. 19 ottobre 1989, n. 66

.

Comune: Champdepraz.



Superficie: 3521 ettari.



Tipologia: Rilievi e valli fluvioglaciali delle Alpi Pennine.



Sede: Parco Naturale Mont Avic, Loc. Fabbrica 164 – 11020 Champdepraz, tel. 0125960643, fax 0125961002.



Bibliografia: L. Andrighetto, Il Parco Naturale del Mont Avic, Kosmos, Torino 1995.

Un angolo della Valle d'Aosta poco conosciuto, una valle scoscesa e di difficile accesso, la più vasta foresta di pino uncinato della regione (983 ettari), endemismi e associazioni vegetali particolari, legate al substrato dl pietre verdi, una fauna che comprende le più note specie alpine, alcune decine di specchi d'acqua, acquitrini e torbiere, che non hanno eguali, per numero ed estensione, nella Vallée. Questo piccolo paradiso si apre alle spalle di Champdepraz e comprende tutta l'alta valle solcata dal torrente Chalamy. Alla sua testata il Mont Avic (3003 m), l'Iverta e il Glacier (3185 m), la separano dalla vicina Valle di Champorcher. Proprio da questo versante sale il sentiero più noto, che per il Col de la Croix dà accesso alla fantastica serie di ripiani che – sullo sfondo del Cervino e del Monte Rosa – ospitano il Gran Lago (22 ettari di azzurro a quota 2942 m), il Lago Cornuto e il Lago Bianco. Più lungo, ma ancora più affascinante, l'accesso da Champdepraz o da Veulla (1300 m), su una serie di sentieri che si snodano nella foresta, toccando altri laghi e diverse testimonianze delle attività minerarie del passato.

Mont Mars



Riserva Naturale Regionale istituita con D.P.G.R. 22 aprile 1993, n. 513.



Comune: Fontainemore.



Superficie: 390 ettari.



Tipologia: Valle e rilievi alpini.



Sede: Loc. Amérique 127/a – 11020 Quart (AO), tel. 0165776111, fax 0165765814.

La più vasta riserva naturale valdostana protegge la testata del vallone del torrente Pacoulla, dominata dal Mont Mars (2599 m) e dal crinale che la separa dal Piemonte, dove transita il sentiero che collega Fontainemore al Col de la Balme (2261 m) e al santuario di Oropa. Questo sentiero è percorso ogni 5 anni dalla più antica processione mariana della Valle d'Aosta (la si fa risalire al 1585). L'area protetta è punteggiata da alpeggi in pietra e da molti laghi (Vargno, Bonnel, Leilong d'en bas e d'en haut, Barme, Cuaz), che nelle zone umide delle sponde ospitano eriofori e carici. La varietà degli ambienti e l'alternanza di substrati acidi e basici permettono una notevole ricchezza floristica con specie di grande bellezza come la genziana porporina, l'arnica, la nigritella e il doronico austriaco, quest'ultima un'alta composita dai grandi capolini gialli, rara in Valle d'Aosta. La fauna comprende specie dei piani subalpino e alpino. Nei laghi: rana temporaria e salmerino; nei pascoli: vipera comune, coturnice, gracchio alpino, sordone, spioncello, culbianco, codirosso spazzacamino, ermellino, ecc. Sul Mont Mars infine, pernice bianca e fringuello alpino, animali tipici degli ambienti nivali.

Parchi e aree naturali protette d’Italia, Touring Club Italiano, Milano 1999.

Compare in

Valle d’Aosta

© 2008 Microsoft