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I valori della società omerica |
Il tema fondamentale dell’Odissea è quello del ritorno: Ulisse torna a casa dopo un’assenza durata quasi vent’anni, dieci dei quali passati a Troia e nove trascorsi in viaggio e segnati da innumerevoli prove da superare. L’altro tema importante del poema è l’iniziazione alla vita adulta di Telemaco, il figlio che Ulisse ha lasciato bambino e che ora, cresciuto, prima si mette sulle tracce del padre, poi combatte da uomo al suo fianco. Nell’opera risaltano anche altri motivi, che corrispondono ai valori apprezzati dalla società omerica. Il valore più alto è la fedeltà: quella di Penelope, che resiste ai suoi pretendenti per anni e con ogni mezzo (compreso l’inganno), ma anche quella del porcaio Eumeo, della nutrice Euriclea e del cane Argo. Un altro valore importante, quasi sacro e segno di una società caratterizzata da un alto livello di civilizzazione, è l’ospitalità: Telemaco viene accolto e festeggiato da Nestore e da Menelao, Ulisse viene benevolmente ospitato da Calipso, Circe, Alcinoo e, infine, dalla stessa Penelope. L’intelligenza, l’astuzia, la capacità di risolvere rapidamente i problemi sono altri aspetti apprezzati nell’Odissea: ne sono esempio l’espediente della tela utilizzato da Penelope e soprattutto i trucchi di Ulisse (come quello di mescolarsi alle pecore per fuggire dalla caverna di Polifemo ormai accecato) e i suoi azzeccati travestimenti. Non ultimo è il tema del rispetto verso gli dei – che, se offesi, possono diventare nemici terribili, come Poseidone – e della sottomissione alla volontà del fato (ad esempio Ulisse, prima di mettere in atto la sua vendetta sui proci, ascolta i presagi del cielo).
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