Decameron
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Decameron
5. Varietà di stili e compattezza di struttura

Alla straordinaria ricchezza e varietà delle vicende, dei personaggi, dei temi presentati nel Decameron corrisponde una grande duttilità dello stile e della lingua utilizzati dall’autore, il cui genio si manifesta anche nella capacità di adattare modi, toni e linguaggio alla complessità e molteplicità dei contenuti, trascorrendo dallo stile tragico al comico attraverso tutte le variazioni intermedie e utilizzando con equilibrio ora la lingua letteraria, ora il linguaggio comune.

Tuttavia, la multiformità tematica e stilistica del testo è organizzata entro una struttura narrativa estremamente solida e compatta: la novella-cornice – che contiene gli interventi dell’autore, la voce dei narratori e le digressioni sulle loro amene attività – oltre a costituire l’introduzione dell’opera si inserisce anche tra le singole storie e spesso ne giustifica la collocazione e la sequenza.

La raccolta di novelle appare inoltre divisa equamente in due parti all’altezza della VI giornata, dove, a mo’ di seconda introduzione, compare una serie di riflessioni sulla tecnica narrativa. Ma molti altri sono i rimandi, le simmetrie, le corrispondenze all’interno delle singole giornate e tra le novelle, che sembrano essere ordinate secondo un itinerario etico che procede dal dominio del vizio (le novelle della I giornata) al trionfo dell’ordine e della virtù (le novelle della X giornata).