Epidemia
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Epidemia
3. Cenni storici

La storia della medicina riporta, fin dagli scritti risalenti alla scuola di Ippocrate, la descrizione di epidemie che con effetto devastante decimarono molte popolazioni. In epoche più recenti si ricordano l’epidemia di peste bubbonica che dai paesi Asiatici si diffuse in Europa dal 1347 al 1844, la sifilide che imperversò nei paesi Europei ed Asiatici dal 1492 al 1965, il colera che interessò l’Europa e l’India dal 1817 al 1920 e la malaria, diffusa nei paesi europei e nordafricani dal 1647 al 1928. La strategia terapeutica attuata per debellare le epidemie è rappresentata dalla vaccinazione che, praticata per la prima volta nel 1796 dal medico britannico Edward Jenner, creatore del primo vaccino contro il vaiolo, ha permesso di debellare malattie come la peste, il vaiolo, dichiarato eradicato dall’OMS nel 1979, e la poliomielite, praticamente scomparsa in Italia e negli altri paesi europei. Le epidemie che oggi hanno il maggior grado di diffusione sono quelle da HIV (questo virus ha infettato finora oltre 50 milioni di individui provocando la morte di quasi 20 milioni), e quella da virus Ebola che, presente nelle regioni del nord-est dell’Uganda, si sta diffondendo con un tasso di mortalità vicino al 50% dei pazienti colpiti. Importante è inoltre la vaccinazione contro l’epidemia influenzale, capace di diminuire l’insorgenza di complicazioni e decessi nei soggetti anziani e immunodepressi. Attualmente gli sforzi dei ricercatori sono indirizzati alla creazione di vaccini che aiutino a sconfiggere malattie come AIDS, Ebola, epatite C e tumori.