Trova nell'articolo Lacaille, Nicolas-Louis de

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Lacaille, Nicolas-Louis de

Lacaille, Nicolas-Louis de (Rumigny 1713 – Parigi 1762), astronomo francese, autore della prima mappa completa del cielo australe. Compì studi di teologia e divenne abate grazie agli aiuti del duca di Borbone. Dedicatosi all’astronomia, lavorò presso l’Osservatorio di Parigi e divenne membro dell’Accademia delle Scienze francese. Tra il 1750 e il 1754 guidò una spedizione al Capo di Buona Speranza, finalizzata allo studio del cielo australe e delle sue costellazioni. Ne scaturì un elenco di 10.000 stelle e un’opera dal titolo Coelum Australe stelliferum.

Lacaille introdusse 14 nuove costellazioni, che denominò ispirandosi a strumenti utilizzati nell’ambito delle scienze e delle belle arti: Antlia, Coelum, Circinus, Fornai, Horologium, Mensa, Microscopium, Norma, Octans, Pictor, Pyxis, Reticulum, Sculptor e Telescopium. Lacaille è ricordato, inoltre, per aver proposto l’eliminazione di una costellazione creata nel 1679 da Edmund Halley con stelle “prese a prestito” dalla preesistente Argo Navis. Halley aveva smantellato quest’ultima per comporre nel cielo l’immagine di una quercia e dedicare la costellazione così creata al re Carlo II che, sconfitto nella battaglia di Worcester da Oliver Cromwell, aveva trovato rifugio appunto sotto una quercia.