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Alboreto, Michele

Alboreto, Michele (Milano 1956 – Lausitzring, Dresda 2001), pilota italiano di automobilismo. Debuttò in Formula 1 nel 1981, al Gran Premio di San Marino, alla guida di una Tyrrell-Ford. Nel 1984 venne ingaggiato dalla Ferrari – fu voluto da Enzo Ferrari in persona, che fece così cadere il veto posto sui piloti italiani dai tempi di Alberto Ascari –, chiudendo la stagione al quarto posto della classifica. L’anno seguente, nonostante due vittorie (nei Gran Premi del Canada e della Germania) e diversi buoni piazzamenti, concluse il campionato al secondo posto, dietro ad Alain Prost. Nonostante l’impegno e la grinta del pilota milanese deludenti furono i tre anni successivi, che videro Alboreto piazzarsi rispettivamente all’ottavo, settimo e quinto posto in classifica. Nel 1988, rotto il rapporto con la Ferrari, passò alla Tyrrell, poi alla Lola, alla Footwork e quindi alla Minardi, lottando sempre in posizioni di retrovia. Lasciata la Formula 1 per dedicarsi alle vetture Sport, nel 1997 vinse la 24 Ore di Le Mans alla guida di una Porsche. Passato alla Audi, Alboreto perse la vita sul circuito tedesco di Lausitzring, il 25 aprile del 2001, mentre provava un prototipo per correre nuovamente a Le Mans.