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Combustibile derivato dai rifiuti

Combustibile derivato dai rifiuti o CDR Materiale eterogeneo che si ottiene dopo un processo di selezione dei rifiuti solidi urbani, e composto prevalentemente da materie plastiche (circa 17% del peso totale), cartone e carta (circa 67%), residui di tessuti (circa 10%), gomma, residui di legno e pellame (circa 5%), scarti metallici e vetrosi (circa 1%).

Il materiale viene compattato e avvolto in pellicole speciali di materiale plastico; si ottengono in tal modo i cosiddetti “ecopallets” (dalla forma di grossi cilindri) che vengono convogliati verso impianti di incenerimento con sistemi di recupero energetico, per essere usati come combustibile.

Il potere calorifico del combustibile derivato dai rifiuti è paragonabile a quello fornito dal legname, ossia circa 4.000 kcal per chilogrammo di CDR. Il valore deriva soprattutto da carta e cartone, che hanno buone proprietà combustibili.