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Alfaro, Eloy

Alfaro, Eloy (Montecristi 1842 – Quito 1912), uomo politico ecuadoriano, presidente dell’Ecuador (1895-1901; 1906-1911). Membro del Partito liberale fin da giovane, durante gli anni della dittatura di García Moreno e dei successori conservatori pagò la propria appartenenza politica con lunghi periodi di esilio e di emarginazione. Nel 1895 rientrò da Panamá con l’appoggio di un vasto movimento di opposizione ed entrò vittorioso a Quito, dove fu proclamato presidente della Repubblica.

Durante i due mandati presidenziali, interrotti dalla salita al potere di Leonidas Plaza, introdusse importanti riforme in campo giuridico ed economico, promosse la costruzione della ferrovia tra Guayaquil e Quito e promulgò una nuova Costituzione anticlericale, che cancellò i privilegi concessi da García Moreno alle gerarchie cattoliche. Fu deposto da un colpo di stato militare nel 1911 e morì in carcere l’anno seguente.