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Tenia Nome comune di un genere di vermi piatti, parassiti dell'uomo e di animali domestici, appartenenti alla classe dei cestodi. Il più noto e dannoso è Taenia solium, patogeno per l'uomo sia allo stadio larvale che a quello adulto. È lungo generalmente 2-3 m, ma può raggiungere anche gli 8 m; ha il corpo diviso in 500-900 segmenti e presenta un piccolo scolice (il capo) dotato di 4 ventose e di una doppia corona di piccoli uncini con cui si attacca all’ospite. Tenia solium trascorre la sua vita larvale nei tessuti del maiale, e quella adulta nell'intestino tenue dell'uomo, che si infesta consumando carne cruda o poco cotta di maiali parassitati dalle forme larvali. Taenia solium causa disturbi intestinali, più o meno gravi, e sintomi nervosi quali insonnia, irritazione, malessere generale; il pericolo maggiore è dato dall'infezione delle sue larve che si fissano in tutti gli organi, in particolare negli occhi e nel cervello. Queste infezioni possono anche essere letali.
Un'altra specie del genere Taenia è Taenia saginata, che si sviluppa nell'uomo solo allo stadio adulto ed è perciò molto meno pericolosa della Taenia solium. Può sopravvivere nell'intestino tenue anche 10 anni. Taenia multiceps è invece un parassita del cane, lungo 40-60 cm. Può infestare anche gli ovini e i bovini; è rara ma gravissima l'infestazione dell'uomo.
Classificazione scientifica: Il genere Taenia appartiene alla famiglia dei teniidi, ordine dei ciclofillidei, classe cestodi, phylum platelminti.