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Focidi Famiglia del sottordine dei pinnipedi comprendente le foche propriamente dette, o foche senza orecchie. I focidi differiscono dagli otaridi, o foche con le orecchie, appunto perché privi di padiglioni auricolari. Inoltre, diversamente delle otarie, le foche non possono rivolgere in avanti le zampe posteriori per procedere più agilmente a terra: al contrario, le loro zampe posteriori rimangono permanentemente rivolte all’indietro, più simili alla pinna caudale di un cetaceo che a vere e proprie zampe.
Entrambe queste caratteristiche possono essere interpretate come un migliore adattamento all’ambiente acquatico dei focidi rispetto agli otaridi. La pelliccia delle foche è generalmente maculata; i piccoli alla nascita sono rivestiti di un pelo soffice e lanoso di colore uniforme, che mutano dopo poche settimane.
La famiglia comprende numerosi generi, distribuiti in parte nelle acque fredde del mar Glaciale Artico, in parte nelle acque tropicali e temperate delle medie latitudini, in parte lungo le coste dell’Antartide. Fanno parte del gruppo artico la foca barbata (Erignathus barbatus), che deve il nome dai folti baffi di cui è dotata, e la foca degli anelli (Pusa hispida), una delle specie più piccole, caratterizzata da una pelliccia grigia ornata da macchie e anelli più chiari.
Tra le specie delle medie latitudini vi sono la foca comune (Phoca vitulina), la foca grigia (Halichoerus grypus), e le tre specie del genere Monachus, comunemente dette foche monache, di cui una (Monachus monachus) si trova anche nel mar Mediterraneo. Delle specie antartiche, infine, si citano la foca leopardo (Hydrurga leptonyx) e la foca di Weddel (Leptonychotes weddelli), il cui habitat è il più meridionale tra quelli di tutte le specie di focidi.
Classificazione scientifica: I focidi costituiscono una famiglia del sottordine dei pinnipedi, ordine carnivori, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati.