| Trova nell'articolo | Malattie da malassorbimento | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Malattie da malassorbimento Termine generico con cui si definiscono diverse patologie, caratterizzate dalla ridotta assimilazione degli alimenti da parte dell’intestino tenue.
| 2. | Principali tipi |
Le malattie da malassorbimento possono essere conseguenza sia di una alterata digestione sia di un alterato assorbimento. Vengono classificate schematicamente come conseguenti a: digestione inefficace, ridotta concentrazione intestinale di sali biliari, assorbimento inadeguato, ostruzione linfatica, malattie cardiovascolari, malattie metaboliche.
| 1. | Forme dovute a digestione insufficiente |
Malattie da malassorbimento conseguenti a digestione insufficiente possono essere secondarie a malattie del pancreas, che alterano la funzione esocrina di questo organo e provocano una ridotta produzione degli enzimi del succo pancreatico (lipasi, amilasi e proteasi); ciò comporta il malassorbimento di lipidi, proteine, carboidrati e vitamine liposolubili. Tali forme si possono anche manifestare in seguito a pancreatiti croniche o tumori del pancreas.
| 2. | Forme dovute a ridotta concentrazione dei sali biliari |
Forme di malassorbimento conseguenti a ridotta concentrazione dei sali biliari sono secondarie a colestasi (ritenzione della bile nelle vie biliari); tale condizione deriva dalla presenza di calcoli, neoplasie o epatiti croniche, e porta al malassorbimento di lipidi e vitamine liposolubili.
| 3. | Forme dovute ad assorbimento inadeguato |
Le malattie da malassorbimento correlate ad assorbimento inadeguato possono essere legate a interventi di resezione gastrica o intestinale; oppure ad amiloidosi (malattia in cui vi è la deposizione di amiloide, sostanza di natura proteica, nella parete intestinale che diventa nel tempo atrofica); morbo di Crohn; morbo celiaco (malattia infiammatoria cronica della mucosa dell’intestino tenue, causata da una intolleranza al glutine, che porta alla scomparsa dei villi intestinali e provoca una forma di malassorbimento globale). Le enteriti, sia infettive sia da radiazioni, portano al malassorbimento di tutte i componenti introdotti con la dieta. Vedi anche Intolleranze alimentari.
| 4. | Forme dovute a ostruzione linfatica |
Forme secondarie a ostruzione linfatica possono essere secondarie a malattia di Whipple (malattia rara di origine infettiva in cui la presenza di macrofagi nella mucosa intestinale provoca un deterioramento delle cellule epiteliali e un ostacolo alla circolazione linfatica) e a linfoma intestinale.
| 5. | Forme dovute a malattie cardiovascolari |
Forme di malassorbimento conseguenti a malattie cardiovascolari si presentano in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica e nella pericardite costrittiva.
| 6. | Forme dovute a malattie metaboliche |
Forme conseguenti a malattie metaboliche possono associarsi a diabete mellito come conseguenza di una insufficienza pancreatica o di una eccessiva proliferazione batterica nell’intestino tenue.
| 3. | Sintomi e diagnosi |
In generale, le malattie da malassorbimento si manifestano con diarrea e calo del peso corporeo. La gravità dei quadri clinici è correlata all’entità della malattia. Oltre al deperimento fisico conseguente alla mancata assimilazione delle proteine e dei grassi, frequente è il riscontro di anemia, conseguente alla carenza di ferro e folati, la comparsa di osteoporosi o di osteomalacia per carenza di calcio conseguente a un deficit di vitamina D.
Gli esami utili per porre una diagnosi sulla causa di malassorbimento comprendono le analisi delle feci, con determinazione quantitativa dei grassi fecali e il loro esame microscopico, le analisi del sangue, mirate alla valutazione della funzionalità del fegato e del pancreas, e la biopsia dell’intestino tenue, allo scopo di evidenziarne eventuali anomalie dei tessuti.