| Trova nell'articolo | Plesso | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Plesso In anatomia, termine generico che si riferisce a una struttura reticolare, formata dall’intreccio di elementi simili. Nei vertebrati si ritrovano plessi di natura sia nervosa, sia vascolare.
| 2. | Plessi nervosi |
I plessi nervosi sono composti da nervi del sistema nervoso centrale, e in tal caso derivano da diramazioni dei nervi spinali, o da nervi del sistema autonomo.
Nell’uomo, sono composti da nervi del S.N.C.: il plesso cervicale, che innerva la cute e i muscoli del collo, delle spalle, diverse regioni craniche e il diaframma; il plesso brachiale, che controlla la cute e i muscoli delle braccia; il plesso lombare, che innerva la cute e i muscoli dell’addome, dei fianchi, in parte i genitali, la porzione anteriore delle gambe e il dorso dei piedi; infine, i plessi sacrale e coccigeo, che sono correlati alle anche e alla regione posteriore delle gambe e dei piedi.
I plessi di natura neurovegetativa traggono origine dai nervi del sistema simpatico e parasimpatico. Sono di questo tipo: il plesso cardiaco, che si divide in due parti, una coronarica (che innerva le arterie coronarie) e una miocardica (che interessa la parete cardiaca); il plesso solare o celiaco, che innerva numerose zone della regione addominale (quali i reni e i surreni, la milza, lo stomaco, il fegato); il plesso ipogastrico, che riguarda altre regioni addominali più profonde; il plesso mesenterico, che attraversa la lamina del mesentere. Da alcune di queste formazioni si diramano nervi dai cui si originano plessi secondari, che innervano aree più circoscritte.
| 3. | Plessi vascolari |
I plessi vascolari, costituiti da vene o da arterie, irrorano determinate aree dell’organismo. Nell’uomo, sono formati esclusivamente da vene i plessi localizzati intorno all’esofago, a livello del bacino, nel collo e nel mesentere. È invece di tipo arterioso il cosiddetto plesso arterioso cutaneo, localizzato nella pelle, a livello della parte più profonda del derma.
| 4. | Plessi coroidei |
Sono detti plessi coroidei strutture anatomiche particolari, localizzate a livello dei ventricoli cerebrali, ovvero delle quattro cavità presenti all’interno dell’encefalo. Queste formazioni sono composte da vasi sanguigni, arterie e vene, fittamente intrecciati tra loro, anastomizzati (cioè comunicanti fra loro) e rivestiti da una sottile membrana. Questa, formata da tessuto epiteliale, è detta ependima e protegge anche tutte le cavità cerebrali e il lume del canale che percorre il midollo spinale. I plessi coroidei hanno la funzione di secernere il liquido cefalorachidiano, che si raccoglie nei ventricoli e imbeve tutti gli elementi del sistema nervoso centrale.