| Trova nell'articolo | Crampo | Articolo |
Crampo Stato transitorio di contrazione dolorosa e involontaria della muscolatura striata; può avere natura patologica.
Crampi che non vengono ritenuti patologici possono verificarsi negli anziani o durante la gravidanza, con localizzazione agli arti inferiori; possono anche verificarsi dopo un’eccessiva esposizione al calore e la conseguente perdita di sodio e potassio con la sudorazione. Crampi muscolari possono inoltre comparire durante lo svolgimento di prove sportive, nelle quali è importante il fattore resistenza; in tal caso, sono conseguenti all’accumulo di acido lattico prodotto a livello muscolare dal processo di fermentazione anaerobia (che interviene nella produzione di energia quando la quantità di ossigeno disponibile diviene insufficiente e rende impossibile la respirazione cellulare).
Il ripetersi dei crampi può indicare la presenza di condizioni patologiche, localizzate o a interessamento generale (sistemiche), come la sclerosi laterale amiotrofica, malattia di origine neurologica. Crampi che insorgono dopo sforzi di minima intensità possono indicare la presenza di ipotiroidismo, mentre quelli che si presentano a livello degli arti inferiori dopo avere percorso un breve tragitto possono indicare fenomeni localizzati di ischemia. I crampi compaiono anche in pazienti sottoposti a dialisi o essere conseguenza di malattie che determinano una riduzione della concentrazione ematica di sodio, come la sindrome da malassorbimento, la presenza di drenaggi gastrici o di vomito incoercibile, l’acidosi e la pielonefrite.