Analisi delle feci
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Analisi delle feci
2. Procedura

Il campione di feci viene preliminarmente sottoposto a indagine macroscopica, che rileva la quantità, il colore e l’eventuale presenza patologica di muco. La quantità, che nel soggetto con dieta normale si aggira sui 200 g al giorno, può aumentare fisiologicamente nei regimi alimentari ricchi di vegetali, o patologicamente in caso di insufficienza biliare o pancreatica, enterite o morbo celiaco. Il colore, generalmente bruno per la presenza di stercobilina, può variare con l’alimentazione o per la presenza di processi patologici, diventando color argilla nell’insufficienza pancreatica e nell’ittero ostruttivo, rosso nel caso sia presente sangue proveniente da emorragie del colon, del sigma o del retto, color pece nelle emorragie gastriche (fenomeno che prende il nome di melena).

Il campione viene anche esaminato al microscopio, dopo opportuna preparazione; ciò permette di rilevare la presenza di residui alimentari che non assumono un particolare significato patologico se sono scarsi e che, invece, possono costituire un indizio di patologie gastriche o pancreatiche se sono presenti in quantità eccessiva.