| Socialità | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Socialità In etologia, tendenza dei membri di una data specie animale a vivere in gruppo e a instaurare reciproche interazioni. La socialità si esprime attraverso diversi tipi di comportamento; può essere limitata nel tempo, come si verifica, ad esempio, negli stormi di uccelli che si aggregano per percorrere una comune rotta migratoria, comunicando mediante richiami sonori per mantenere la coesione del gruppo, o nelle colonie di pinnipedi che condividono la terraferma per riprodursi e allevare i piccoli. Possono anche instaurarsi rapporti sociali stabili e complessi tra gli individui di una stessa specie, che formano vere e proprie società; molto note sono le società di insetti o di primati.
I comportamenti tra individui sociali comprendono l’uso di segnali di comunicazione visivi, sonori e chimici (feromoni), interazioni aggressive per la definizione di gerarchie e di ruoli tra i vari membri del gruppo, la condivisione delle cure parentali, l’altruismo, la predazione in gruppo, il controllo di un territorio, la ricerca di cibo, la difesa dai predatori. Non vengono invece considerate società i raggruppamenti di individui di una stessa specie che hanno carattere occasionale e nei quali le interazioni risultino casuali: uno sciame di insetti che si addensa intorno a una sorgente luminosa non costituisce una società.