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| 3. | Società di vertebrati |
Tra i vertebrati, si riscontrano società soprattutto tra gli uccelli e i mammiferi, in particolare i primati. A differenza di quanto avviene negli insetti, nei vertebrati alla base della definizione dei ruoli vi sono interazioni aggressive: combattimenti in genere non mortali e più spesso rituali stabiliscono un vincitore che diviene l’individuo-capo o dominante, cui competono diversi vantaggi, come il primo accesso al cibo e la possibilità di accoppiarsi. L’animale dominante, d’altra parte, ha spesso una funzione protettiva degli altri membri nei confronti dei pericoli e dei predatori esterni al gruppo: in molte scimmie, ad esempio, nell’individuo dominante trovano rifugio i subordinati, e il capo ricerca la via di fuga per gli altri membri del gruppo, allontanandosi per ultimo in caso di pericolo. Il capo può distinguersi per alcuni caratteri morfologici, come speroni, cresta, coda o corna particolarmente sviluppati; è spesso un anziano. Queste caratteristiche probabilmente influiscono sulla capacità del soggetto di intimidire l’avversario e di risultare vincitore.
La posizione gerarchica all’interno di una società non è rigida; ad esempio, la mancanza di un determinato comportamento “da capo”, come la difesa del territorio, l’indebolimento fisico del dominante, la perdita di una prerogativa che distingue il capo, possono determinare il mancato riconoscimento di questo e generare nuove lotte e una nuova gerarchia; l’accoppiamento di due individui di rango differente permette l’elevazione di quello subordinato al rango superiore.
La tendenza a costituire società è maggiore nelle specie che vivono in ambienti in cui vi è presenza di predatori ed è più difficile l’approvvigionamento di cibo: l’ambiente della savana, ad esempio, sembra favorire l’instaurarsi di società più di quello della foresta.
I comportamenti tra membri del gruppo possono essere assai complessi, soprattutto tra i primati: fenomeni come il grooming, in cui due o più individui si puliscono reciprocamente, hanno non solo una utilità immediata, ma tendono a favorire la coesione del gruppo; anche la presenza di piccoli sembra esercitare un effetto attrattivo tra i membri della società; l’uso di richiami sonori, come l’adozione di particolari posture, permette agli individui di comunicare le proprie intenzioni, evitando scontri diretti.