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Applicazioni della fleboclisi |
La fleboclisi viene applicata soprattutto nel caso della medicina d’urgenza in cui, tramite l’infusione di una soluzione fisiologica, può rendersi necessario iniettare farmaci per il trattamento di stati di shock, di casi gravi di ipertensione, dell’ infarto del miocardio e dell’edema polmonare. La fleboclisi è applicata anche per la terapia degli stati di forte disidratazione, conseguenti alla ridotta introduzione di liquidi (che spesso si riscontra nei pazienti anziani), o a una elevata perdita di fluidi (che si verifica ad esempio nel caso di diarree prolungate). Tramite fleboclisi è inoltre possibile provvedere alla nutrizione di quei pazienti che per gravi patologie organiche, per la persistenza di uno stato di coma o per la necessità di mantenere a riposo l’apparato digerente (ad esempio, a causa di una pancreatite) sono impossibilitati ad assumere una alimentazione enterale. In questi casi, poiché le concentrazioni delle soluzioni iniettate sono tali da potere provocare episodi di trombosi, è necessario posizionare il catetere tramite il quale viene eseguita l’infusione in una vena di grosso calibro.
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