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Guttazione

Guttazione Nelle piante terrestri, fenomeno di fuoriuscita di gocce d’acqua dalle foglie, che si osserva soprattutto nelle prime ore del mattino. L’acqua permea attraverso aperture dette idatodi, localizzate lungo i margini del lembo fogliare.

Il fenomeno della guttazione non va confuso con quello della traspirazione, che corrisponde alla perdita dagli stomi fogliari di vapore acqueo nel corso della fotosintesi. L’acqua di guttazione è invece dovuta all’aumento della pressione radicale, ovvero alla pressione dell’acqua e dei soluti in essa presenti che, dalle radici, tendono a essere trasferiti verso l’alto lungo i vasi conduttori del legno (trachee e tracheidi). La pressione radicale aumenta quando la traspirazione (quindi, la perdita d’acqua attraverso gli stomi) è scarsa o nulla; in tali condizioni, poiché le radici continuano ad assorbire dal terreno sali minerali e, per osmosi, ciò determina un richiamo di acqua nei vasi conduttori del legno, la pressione della soluzione che scorre in questi vasi aumenta. La traspirazione è scarsa o nulla soprattutto la notte, quando la fotosintesi in assenza di luce non avviene e l’umidità dell’aria è maggiore; per tale motivo, la pressione radicale aumenta soprattutto nel corso delle ore notturne e l’eccesso di acqua viene espulso con la guttazione nelle prime ore del mattino.