| 1.
|
 |
Introduzione |
Sieroterapia Pratica di immunizzazione passiva, che consiste nella somministrazione di siero contenente anticorpi specifici contro un determinato agente patogeno (antisiero). Gli anticorpi impiegati sono anche detti antitossine. La sieroterapia potenzia le difese immunitarie del paziente attraverso gli anticorpi provenienti da un donatore esterno, ma non stimola la sintesi di nuovi anticorpi: per tale motivo, l’immunità da essa indotta si dice passiva. Permette una risposta dell’organismo all’agente patogeno immediata, dato che gli anticorpi non devono essere sintetizzati dal ricevente; gli anticorpi inoculati sopravvivono però per breve tempo (in media 15 giorni). La sieroterapia fu introdotta nel 1890, quando il batteriologo giapponese Kitasato Shibasaburo e il tedesco Emil von Behring dimostrarono l’efficacia dell’impiego di un siero contenente anticorpi nella cura e nella prevenzione del tetano e della difterite.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.