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Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Collezione Peggy Guggenheim, Venezia Collezione d’arte creata dall’ereditiera statunitense Peggy Guggenheim a Venezia, con sede a Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande. Il nucleo del museo è costituito dai capolavori raccolti dalla Guggenheim tra il 1938 e il 1947 a Londra, Parigi e New York, rappresentativi delle avanguardie artistiche del Novecento: cubismo, costruttivismo, surrealismo, espressionismo astratto, dadaismo, astrattismo europeo.

Presentata per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1948, dall’anno successivo la collezione fu stabilmente accolta nel settecentesco Palazzo Venier dei Leoni, acquistato dalla Guggenheim e adibito insieme ad abitazione e a sede espositiva; nel 1951 il museo fu aperto al pubblico. Tra i tanti capolavori, spiccano le opere di Picasso, Braque, Magritte, Kandinskij, Brancusi, Klee, Mondrian, Giacometti, De Chirico, Duchamp, Arp, Ernst, Miró, Calder, Tanguy, Pollock. Nel 1976 il palazzo e i capolavori ivi conservati furono donati alla fondazione del Solomon R. Guggenheim Museum, che tuttora gestisce la sede veneziana, insieme a quelle di New York, Bilbao, Berlino e Las Vegas; negli anni seguenti il palazzo fu restaurato, ampliato ed equipaggiato di sistemi di controllo dell’umidità e di sicurezza.

Tra il 1993 e il 1995 fu costruita una nuova ala e fu terminata anche la sistemazione del giardino, nel quale si possono ammirare, accanto a sculture della collezione di Peggy Guggenheim, pezzi della Raymond e Patsy Nasher Sculpture Collection di Dallas. Dal 1997, infine, negli ambienti di Palazzo Venier sono esposte ventisei opere del futurismo italiano, provenienti dalla Collezione Gianni Mattioli.