Sistema nervoso (anatomia comparata)
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Sistema nervoso (anatomia comparata)
4. Organizzazione del sistema nervoso

L’unità costituente fondamentale del sistema nervoso è il neurone, cellula dotata di prolungamenti detti dendriti (che ricevono gli stimoli nervosi) e di un assone, che propaga l’impulso nervoso verso altri neuroni o verso un organo ricevente (ad esempio, un muscolo). Gli assoni di diversi neuroni si possono raccogliere in fasci a formare i nervi; i corpi cellulari si possono invece aggregare a formare gangli; gangli di dimensioni particolarmente consistente, nei quali avvengono complesse interazioni nervose, prendono il nome di cervelli. È a livello degli ammassi gangliari o del cervello che avviene l’elaborazione degli stimoli e delle conseguenti risposte; sono i nervi, invece, che trasmettono i segnali dai recettori al cervello e da questo agli organi che eseguono la risposta. I nervi possono decorrere formando fasci paralleli, che sono indicati come cordoni, o formare strutture reticolari (reti nervose).

Negli organismi più semplici, come i celenterati, si trovano reti nervose che determinano una trasmissione generalizzata a tutto l’organismo di un dato stimolo, come la contrazione delle cellule muscolari. L’affermarsi della simmetria bilaterale nel corso dell’evoluzione ha portato alla distinzione di una regione cefalica e di una regione caudale, e all’addensamento di importanti gangli nervosi e di recettori sensoriali verso il capo (processo di cefalizzazione). Nei platelminti meno evoluti si ritrovano ancora reti nervose; negli altri, vi sono due gangli cefalici dai quali si dipartono due cordoni nervosi che raggiungono la parte posteriore del corpo. Gli anellidi possiedono un cervello cefalico da cui parte un cordone nervoso ventrale; in corrispondenza di ogni metamero, vi sono due gangli nervosi da ciascuno dei quali hanno origine tre coppie di nervi laterali. Nei molluschi, un anello nervoso (cingolo periesofageo) circonda la parte anteriore del canale digerente, da cui si formano quattro ramificazioni che innervano il piede e i visceri. Negli artropodi si osserva una massa gangliare situata in posizione cefalica, da cui si origina un lungo cordone nervoso ventrale, formato da due nervi paralleli collegati a una coppia di gangli per ogni segmento. Nei vertebrati il sistema nervoso raggiunge la massima complessità, essendo costituito da un sistema centrale (encefalo e midollo spinale dorsale) e da nervi capaci di controllare le funzioni volontarie e vegetative. Nei mammiferi e nell’uomo, in particolare, si raggiunge il massimo sviluppo della corteccia cerebrale, cui sono associate funzioni psichiche complesse.