| Trova nell'articolo | Accademia Carrara, Bergamo | Articolo |
Accademia Carrara, Bergamo Istituzione culturale fondata nel 1796 a Bergamo dal conte Giacomo Carrara come scuola di pittura e collezione d'arte. È attualmente articolata in tre unità: l’Accademia Carrara di belle arti, la Pinacoteca d’arte antica e la Galleria d’arte moderna e contemporanea.
Nata come scuola di disegno e di pittura, l’Accademia Carrara di belle arti è legalmente riconosciuta dal 1988. Ospitata fino al 1912 nell’edificio neoclassico della Pinacoteca progettato dall'architetto Simone Elia, allievo di Leopold Pollack, dispone oggi di una propria sede, adiacente alla Pinacoteca. Alla guida dell’Accademia si sono susseguiti maestri quali Giuseppe Diotti, Cesare Tallone, Achille Funi e Trento Longaretti. L’Accademia coniuga l’insegnamento artistico tradizionale alle nuove discipline legate al mondo della comunicazione visiva attraverso un Dipartimento di comunicazione visuale istituito di recente.
La ricca eredità culturale del passato è testimoniata dalla Pinacoteca d’arte antica, tra le più significative in Italia, che ospita una collezione di circa 1800 opere, soprattutto di area italiana settentrionale, rappresentative dei secoli dal XV al XIX. Tra gli artisti rappresentati figurano Pisanello, Botticelli, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Vittore Carpaccio, Bergognone, Giovan Antonio Boltraffio, Andrea Mantegna, Raffaello, Giovan Battista Moroni, Evaristo Baschenis, Fra Galgario, Giambattista Tiepolo, Canaletto, Piccio.
La Galleria d’arte moderna e contemporanea, attiva dal 1991, è situata di fronte alla Pinacoteca, in un ex complesso conventuale del XV secolo restaurato su progetto dello studio Gregotti Associati. Conserva opere di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Giorgio Morandi, Massimo Campigli, Felice Casorati, Alberto Savinio, Giorgio de Chirico, Vasilij Kandinskij, Graham Sutherland, Giacomo Manzù. Dal 1998 l’istituzione promuove il Premio internazionale di arte e letteratura Sergio Polillo.