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Citoscheletro
1. Introduzione

Citoscheletro Sistema di filamenti proteici presente nel citosol di tutte le cellule animali e vegetali. È costituito da tre tipi principali di filamenti (microtubuli, filamenti di actina dotati di capacità contrattile e filamenti intermedi), connessi tra loro mediante diverse proteine accessorie.

2. Funzione del citoscheletro

Risulta localizzato soprattutto nello strato più periferico della cellula, favorendo il mantenimento della forma della cellula; questa funzione è particolarmente importante nelle cellule animali, prive, al contrario di quelle vegetali, di una parete rigida. Probabilmente ha un ruolo di sostegno della membrana plasmatica; inoltre, costituisce una struttura di ancoraggio per le proteine intrinseche della membrana stessa, ovvero per le grosse molecole proteiche che si trovano affondate nello spessore del doppio strato fosfolipidico, delle quali favorisce i movimenti di traslazione in senso orizzontale. Il citoscheletro risulta essere una struttura dinamica, che viene continuamente scomposta e riassemblata; i filamenti, cioè, vengono disgregati a un’estremità e sintetizzati all’altra. Per questa proprietà, ha un ruolo nel movimento cellulare: ad esempio, nelle cellule che compiono movimenti ameboidi, allungandosi in una determinata direzione favorisce lo scorrimento in quel senso del citoplasma e la protrusione di pseudopodi. La trame dei filamenti citoscheletrici guidano la divisione cellulare (citodieresi), come è dimostrato dal fatto che specifici composti capaci di disgregare i microtubuli, come la colchicina, inibiscono anche il processo di divisione. Ancora, i filamenti possono indirizzare il flusso di sostanze attraverso il citoplasma, e lo spostamento delle vescicole membranose che si formano nei processi di endocitosi.