| Deuterostomi | Articolo | ||||
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| 2. | Caratteristiche dei deuterostomi |
Nei deuterostomi la segmentazione è di tipo radiale: ciò significa che, quando l’uovo fecondato si suddivide in cellule figlie e forma una masserella (morula) che costituisce il primo stadio dell’embrione, le cellule si dispongono in file regolari lungo i meridiani della morula. Inoltre, la segmentazione è di tipo indeterminato, cioè il tipo di differenziamento e il destino che ciascuna cellula avrà non è necessariamente preordinato fin dall’inizio (ad esempio, può essere modificato in laboratorio).
Il celoma è formato nell’embrione da tre paia di cavità, che si formano per enterocelia, cioè derivano dall’estroflessione della parete dell’intestino embrionale (archenteron).
L’embrione tipico dei deuterostomi è una forma larvale detta dipleurula. Questa, ben riconoscibile in alcuni phyla di deuterostomi come gli enteropneusti e gli echinodermi, ha forma allungata e simmetria bilaterale. Acquatica, si sposta mediante il movimento coordinato delle ciglia che formano un anello laterale e un cerchio anteriormente all’apertura della bocca. La larva dipleurula possiede tre paia di sacche celomatiche; quella anteriore e quella mediana collocate a sinistra sono comunicanti, e così le prime due di destra. Il terzo paio, invece, è indipendente.
L’assetto corporeo dei deuterostomi prevede un cordone nervoso posto in posizione dorsale rispetto al tubo digerente che si estende lungo l’asse del corpo. Questo tipo di organizzazione prende il nome di notoneuralia. Il cuore ha sempre posizione ventrale.