Trova nell'articolo Il Panormita

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Il Panormita

Il Panormita Soprannome di Antonio Beccadelli (Palermo 1394 - Napoli 1471), umanista italiano. Lasciò presto la sua città natale, dalla quale trasse il soprannome, per recarsi a Siena, Firenze e Padova, dove studiò sotto la guida di Guiniforte Barzizza.

Poeta aulico e storiografo di corte nella Pavia di Filippo Maria Visconti, nel 1434 il Panormita entrò al servizio di Alfonso V d’Aragona e nel 1443 si trasferì definitivamente a Napoli, dove fondò, nel 1448, il “Porticus Antoniana” (poi Accademia Pontaniana, in omaggio a Giovanni Pontano; vedi Accademia), che secondo alcuni studiosi sarebbe disceso direttamente dall’Accademia Alfonsina, come fu chiamato il sodalizio di umanisti che a partire dal 1443 si riunì intorno al sovrano.

La sua fama è legata soprattutto a una raccolta di spregiudicati epigrammi erotici latini, Hermaphroditus (1425), nella tradizione di Catullo e Marziale. Fu autore inoltre delle Epistolae gallicae e delle Epistolae campanae (pubblicate postume nel 1474) e dell’opera in quattro libri De dictis et factis Alphonsi regis Aragonum.