| Trova nell'articolo | Spirocheta | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Spirocheta Nome comune con cui si indicano i batteri appartenenti ai generi Borrelia, Treponema e Leptospira. La classificazione delle spirochete fra i batteri è recente; questi microrganismi erano precedentemente considerati forme intermedie tra i batteri e i protozoi, a causa di alcune loro caratteristiche che si discostano da quelle di altri batteri.
| 2. | Caratteristiche generali |
Le spirochete presentano cellule a forma di spirale, molto lunghe (da 3 a 250 µm), ma estremamente sottili; possono dunque essere esaminate solo con particolari microscopi ottici (come quello a contrasto di fase). Le cellule sono rivestite da una parete che ha molte caratteristiche simili a quelle dei batteri Gram-negativi, ma che non è altrettanto rigida; la relativa flessibilità delle cellule ne permette una certa motilità. Caratteristica peculiare delle spirochete è la presenza nel citoplasma di strutture filamentose proteiche (da 2 a 100), dette filamenti assiali o endoflagelli, simili ai flagelli che altri batteri possiedono esternamente; esse permettono movimenti di rotazione intorno all’asse longitudinale, di ripiegamento e scatto, e di progressione a serpentina. Le spirochete possiedono capacità di locomozione superiori a quelle di altri gruppi di batteri, anche in mezzi molto viscosi; nelle loro cellule non è comunque possibile distinguere, anche durante il movimento, un polo anteriore e uno posteriore, proprietà che si riscontra invece nei protozoi.
| 3. | Genere Borrelia |
Queste spirochete possiedono un metabolismo microaerofilo, cioè sono organismi aerobi, ma vivono in ambienti in cui vi sono basse concentrazioni di ossigeno; hanno forma elicoidale e circa 20 endoflagelli. Sono patogene per molti animali superiori; ciascuna specie è veicolata da una determinata specie di insetti. Tra le numerose Borrelia, due agenti infettivi dell’uomo sono B. recurrentis e B. burgdorferi.
| 1. | Malattie da Borrelia |
La specie B. recurrentis determina una forma febbrile denominata febbre ricorrente di tipo epidemico, il cui serbatoio d’infezione è costituito dai pidocchi. Questi insetti, succhiando il sangue di un individuo infetto, ingurgitano le cellule batteriche che si localizzano a livello dell’apparato digerente del parassita. L’infezione di un altro individuo avviene quando il pidocchio, poggiandosi sulla sua superficie cutanea, induce prurito e grattamento; ciò può determinare la lesione del corpo dell’insetto e la conseguente fuoriuscita delle spirochete. Questa malattia aveva un tempo carattere epidemico; l’impiego di terapie antibiotiche ha permesso di ridurne l’area di diffusione. Attualmente la febbre ricorrente si manifesta in alcune zone dell’Africa centro-orientale e in Sudamerica.
B. burgdorferi è responsabile della malattia di Lyme, forma infettiva identificata nel 1975. La spirocheta è presente nelle zecche della specie Ixodes cammini, che rappresentano il serbatoio del batterio e possono inocularlo negli esseri umani attraverso le loro punture. La Borrelia si localizza nei linfonodi e dà luogo alla malattia, il cui decorso può avvenire lungo tre stadi, intervallati da fasi in cui vi è un temporaneo miglioramento.
| 4. | Genere Treponema |
Il genere Treponema comprende spirochete a metabolismo anaerobio o microaerofilo, dotate di un endoflagello. Ad esso si ascrivono numerose specie, alcune delle quali patogene per l’uomo, come T. pallidum, e altre non patogene, talvolta rappresentate nella flora batterica che popola l’intestino tenue dell’uomo e di altri animali.
| 1. | Malattie da Treponema |
La specie T. pallidum è responsabile di una grave malattia a trasmissione sessuale, la sifilide. Le lesioni causate da questa malattia, che procede attraverso tre stadi, possono essere permanenti; la terapia è affidata alla penicillina, ed è tanto più efficace quanto più precocemente inizia il ciclo di trattamenti.
| 5. | Genere Leptospira |
Le spirochete del genere Leptospira sono caratterizzate da forma a elica e dalla presenza di due endoflagelli. Possiedono un metabolismo aerobio; sembrano prediligere ambienti acquatici leggermente basici o a pH neutro. Un tempo in questo genere venivano comprese numerose specie batteriche; attualmente si considerano solo due specie, L. interrogans e L. biflexa, nelle quali si fanno rientrare, rispettivamente, tutti i ceppi patogeni per l’uomo e altri animali, e i ceppi saprofiti.
| 1. | Malattie da Leptospira |
L. interrogans è l’agente infettivo della leptospirosi, malattia i cui vettori sono tradizionalmente considerati i roditori, ma che in realtà viene trasmessa anche da cani e suini, bovini ed equini. Le spirochete si localizzano a livello dei tubuli renali degli animali-vettore; vengono quindi rilasciate nell’ambiente attraverso le urine. Il contagio avviene mediante diretto contatto con le acque o il terreno contaminati dalle escrezioni animali. La leptospirosi possiede un areale di distribuzione estremamente ampio, essendo stata descritta nella maggior parte delle regioni terrestri.