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Preparazione del siero |
Per questi impieghi, il siero viene preparato da campioni di sangue di animali domestici, soprattutto cavalli, vitelli e pecore. Il sangue viene estratto dalla vena giugulare che attraversa il collo e lasciato coagulare in un flacone; dopo la retrazione del coagulo (fenomeno per cui le molecole di fibrina modificano la loro struttura e diventano più corte), il siero si separa e può pertanto essere prelevato e sterilizzato; viene quindi suddiviso in fiale o eventualmente liofilizzato. Il siero destinato a sieroterapia deve anche essere opportunamente purificato, dato che le proteine animali in esso contenute potrebbero agire da antigeni nei confronti del sistema immunitario del paziente; vengono mantenute soltanto le proteine anticorpali. Si ottiene dunque un fluido contenente un’elevata percentuale di acqua e di anticorpi, detto antisiero. Gli animali destinati al prelievo vengono preventivamente vaccinati, allo scopo di stimolare nel loro organismo la produzione di anticorpi che, contenuti nel siero, potranno rafforzare le difese immunitarie del soggetto cui quel siero viene somministrato.
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